In occasione delle celebrazioni per Sa die de sa Sardinia, l’Associazione Culturale La Volpe Bianca di Sassari ha organizzato, nella Biblioteca Comunale del paese Anglonese, in collaborazione con il Comune di Perfugas, la Provincia di Sassari, la Regione Autonoma della Sardegna, la Oberaìa de Santu Jorzi e la Società di Servizi Culturali Sa Rundine, la giornata del 28 aprile 2011 sui moti Angioyani del 1794-1796. Il dottore in scienze politiche Antonio Ottavio Cossu, in qualità di coordinatore, ha introdotto il Professore Manlio Brigaglia che ha illustrato magistralmente gli eventi che hanno caratterizzato la rivoluzione sarda del 1794-1796. Alla luce dei recenti cambiamenti che la società e la politica sarda sta attraversando, l’ intelligente e raffinata analisi storica del Prof.M. Brigaglia ha destato grande interesse nel pubblico presente , offrendo degli importanti spunti di riflessione per una valutazione più esaustiva sui problemi passati e presenti della nostra isola. A seguire il professor Tola che ha introdotto e commentato “S’innu de su patriota sardu a sos feudatarios” scritto da Francesco Ignazio Mannu sul finire del XVIII sec. I versi dello scrittore ozierese sono stati recitati ad arte nella sua versione in lingua originale dai ragazzi delle scuole medie e superiori di Perfugas e dagli attori della Scuola d’Arte La Volpe Bianca che ne hanno curato invece la versione in lingua italiana. Lo spettacolo teatrale è stato accolto con grande successo dal numeroso pubblico presente che ne ha apprezzato la messinscena curata nei minimi dettagli e la recitazione chiara e limpida degli attori della Volpe Bianca(Anita Dessì, Valentina Martinez, Francesco Masala, Alessandra Rozzo, Fedra Cubeddu), e dei giovanissimi attori delle scuole medie inferiori e superiori che in lingua originale ci hanno offerto la possibilità di apprezzare la raffinata musicalità linguistica della nostra straordinaria lingua sarda, il tutto accompagnato da proiezioni video molto suggestive curate dal Prof. A. Angius e dal commento musicale del direttore della scuola di musica “Sonos” Maestro Eliseo Muraglia, e dei suoi collaboratori Maurizio Pulina(piano elettrico) e Paolo Spanu (contrabasso) e la raffinata voce della cantante Elisa Carta. L’incontro è stato inoltre scandito da momenti di sublime poesia e di toccante commozione di Peppa Truddaju che ha letto i versi di due poesie sulla Sardegna scritte dal padre Bainzu Truddaiu, poeta Perfughese di origini Chiaramontesi premiato più volte in concorsi letterali di lingua sarda. Il direttore artistico della Scuola d’Arte La Volpe Bianca, Andrea Dessì, non può nascondere una certa soddisfazione per il lavoro svolto in questi anni in ambito teatrale e culturale in genere, specialmente per quanto riguarda iniziative di questo tipo, dove si riesce a far convivere insieme storia, musica, teatro e poesia e così l’Amministrazione Comunale di Perfugas che con la sua sensibilità e collaborazione ha offerto un notevole sostegno alla realizzazione della giornata, si apprezza inoltre il lavoro svolto da tutte le altre organizzazioni coinvolte per lo svolgimento del programma proposto. Il contenuto del convegno sarà trascritto e divulgato in lingua sarda e italiana per diventare così materiale didattico per le scuole medie e superiori del comune di Perfugas.
